03-03-2020

03-03-2020

03-03-2020

Il Viagra

Appunti dal diario:

Giorno 1: Oggi abbiamo festeggiato 25 anni di matrimonio ma non c’è stato molto da festeggiare. Quando è arrivato il momento di rivivere la nostra prima notte, lui si è chiuso in bagno e piangeva.

Giorno 2: Oggi mi ha detto che ha un segreto da rivelarmi. Mi ha confidato che è impotente e desidera che io sia la prima a sapere questo. In effetti non mi ha detto niente di nuovo! Probabilmente crede che io non abbia ancora notato questo.

Giorno 3: Il nostro matrimonio è in crisi. Un donna ha le sue necessità... Ieri ho visto un film erotico e mi sono scese le lacrime.

Giorno 4: È avvenuto un miracolo! Sul mercato c’è un nuovo medicinale che risolverà il suo “problema”. Si chiama Viagra. Gli ho detto che se prenderà il Viagra tutto sarà come la prima notte. Credo che questo avrà un effetto positivo. Gli ho scambiato i calmanti con questo Viagra con la speranza che aumenti in lui anche un altro desiderio oltre quello di mangiare!

Giorno 5: Che bello!

Giorno 6: Che bella è la vita! Ed è molto difficile poterlo descrivere?

Giorno 7: Credo che questo Viagra lo farà camminare a testa alta. Ieri siamo stati al McDonalds e il commesso mi ha chiesto se volevo un Big Mac. Quando ho detto “si”, lui ha creduto si trattasse di lui e quasi stavo per vergognarmi... È tuttavia simpatico. Non credo di essere stata cosi felice nel passato.

Giorno 8: Credo che lui abbia preso troppe pillole nel week-end. Ieri, invece di tagliare il prato, si è messo a scavare le carote utilizzando il suo nuovo “amico”. A me fa male un pò in quel posto.

Giorno 9: Non ho più tempo di scrivere. Potrebbe trovarmi.

Giorno 10: Bene, devo riconoscerlo: mi nascondo da lui! Voglio dire che nessuna donna non potrebbe più di tanto. Credo che le cose possano peggiorare. Ora le pillole le prende con il cognac. Cosa posso fare? Sento tutto il mio corpo come bucato da chiodi.

Giorno 11: Mi sento come fossi stordita. È come se vivessi con un trapano percussore. Questa mattina mi sono svegliata incollata al letto. Mi fa male fin sotto le ascelle. Lui è un porco.

Giorno 12: Vorrei che diventasse gay. Ho smesso di truccarmi, di lavarmi i denti. Mi segue dappertutto. Anche uno sbadiglio è diventato pericoloso.

Giorno 13: Ogni volta che chiudo gli occhi segue un attacco all’improvviso. E’ come se dormissi con uno stupratore a letto. Ho difficolta a camminare e se ci prova ancora una volta lo ammazzo con le mie mani.

Girono 14: Farei qualsiasi cosa per fermarlo. Niente più funziona. Ho cominciato a vestirmi come una suora solo per poterlo fermare, ma questo lo eccita ancora di più. Aiutoooooooo!

Girono 15: Credo comunque di ucciderlo. Faccio attenzione su qualsiasi cosa su cui mi siedo. Il gatto ed il cane non gli si avvicinano più. Nemmeno gli amici vengono più a farci visita. La notte scorsa gli ho detto di f****** da solo e lo ha fatto.

Giorno 16: Questo bastardo ha cominciato a lamentare dolori alla testa. Mi auguro che il suo attrezzo scoppi. Credo che andrò a proporgli nuovamente i suoi calmanti.

Giorno 17: Ha smesso di prendere Viagra ma gli effetti non si vedono. Dio mio! Si sta avvicinando?!

Giorno 18: Ha cominciato a prendere nuovamente i calmanti. Pigro che non è altro... sta seduto sulla poltrona davanti alla TV con il telecomando in mano, aspettando che io sbrighi le facende domstiche. Che felicità assoluta!