Tricofilia / Feticismo dei capelli

Tricofilia / Feticismo dei capelli

Coloro che ”soffrono” di questa sindrome, non hanno bisogno di biancheria sexy, musica romantica oppure parole volgari per entrare nellʼatmosfera degli incontri "folli", ma solo di un partner sostenitore della presenza assolutamente "selvaggia" che non sia passato da molto tempo dal barbiere o dal centro di bellezza.

Il feticcio definisce quindi, lʼinclinazione per lʼornamento capillare, visto rigorosamente come stimolo percettivo. Gli uomini e le donne innamorati delle chiome ribelli, ricche e brillanti, possono provare anche unʼattrazione particolare per i peli del corpo o pubico, in questo caso si tratta di pubefilia (pubephilia), cioè una forma derivata dalla tricofilia, che determina irresistibilità in relazione al pelo cresciuto nelle zone "meno accessibili".

Anche se la passione non è nociva o dannosa, può essere tuttavia, difficile da comprendere come ciò che ad alcuni da fastidio o addirittura disgusta, altri vengono conquistati al massimo e li smuove in una maniera che neanche l'afrodisiaco più potente del mondo potrebbe riuscire a fare?

La concezione dellʼ estetica umana differisce però da caso a caso, come la  reazione davanti alle caratteristiche generalmente considerate indesiderabili, in merito allʼaspetto fisico. La pelosità e le sue implicazioni distinte, ha un ruolo ben determinato nella visione di coloro che non potrebbero sopportare calvizie oppure una pelle liscia e vellutata.