Asfissiofilia

Asfissiofilia

Feticcio in merito al quale molti sollevano le sopracciglia con disapprovazione, lʼasfissiofilia si riferisce alla volontà di essere strangolato nel momento in cui si raggiongono i picchi orgasmici o di ricorrere allʼ auto-asfissione, come "artificio" supplementare della masturbazione.

I seguaci di queste pratiche estreme, sembrano essere eccitati dallʼebbrezza offerta dall'abbassamento di zuccheri nel sangue, associata con lʼ intensificazione dell'eccitazione provata a livello cerebrale (dal rilascio riflesso di dopamina da parte del cervello, al fine di annullare ogni sofferenza causata dalla possibile morte per soffocamento).

A differenza degli altri feticci che non comportano rischi così preoccupanti (forse solo disagio o delusione, allorquando le aspettative sono ”sopra” o ”sotto” stimate), lʼotturazione volontaria delle vie respiratorie, è chiaramente, quel tipo di ”trattamento” che deve essere amministrato con cura, misura ed un paio di mani estremamente esperte in tecniche di questo tipo.

Perdere il controllo delle cose e la loro gestione senza una buona conoscenza nel campo, può comportare una serie di conseguenze molto negative: lesioni cerebrali, svenimento, coma o addirittura la perdita della vita. Per questo motivo, è bene per i non esperti, ma desiderosi, documentarsi in maniera approfondita prima di eseguire tale manovra, praticando in modo coscienzioso e lungo, per formare le competenze necessarie alla corretta valutazione dello stato del partner o del proprio auto-controllo.

Agli occhi di molti, il pericolo insito nella tecnica, la rende meno piacevole e completamente inadatta all'idea di amore. Anche così, tuttavia, la sua corretta applicazione, riesce a creare per i coraggiosi ed non conformisti, momenti travolgenti (in senso positivo), la chiave per poter evitare o risolvere possibili incidenti indesiderati è ovviamente, una sola: la capacità di non essere trasportati dallʼonda.